Si è svolta, nei giorni compresi tra il 31 marzo ed il 2 di aprile la riunione delle Camere di Commercio Italiane all’Estero Area Europa. Oltre al programmato incontro tra i Presidenti ed i Segretari Generali delle Camere Italiane estere in Europa che ha visto la partecipazione del Vice Ministro dell’Industria e del Made in Italy On. Valentino Valentini (che ha evidenziato come la riunione rappresenti un momento prezioso di confronto in un contesto globale sempre più complesso) si sono tenuti nella tre giorni altri significati meeting Istituzionali tra i quali ricordiamo con soddisfazione e gratitudine: l’udienza con Papa Leone XIV in Vaticano presso la Santa Sede, il forum con numerosi parlamentari presso la sala della Regina di Palazzo Montecitorio e la visita presso Palazzo Madama sede del Senato della Repubblica italiana.
L’evento presso la Sala della Regina con l’incontro “A fianco delle imprese italiane nel mondo”, promosso dall’On. Ed amico Nicola Carè, aperto dai saluti della Vicepresidente della Camera Anna Ascani. Al centro, il ruolo strategico della rete delle CCIE nel supportare le imprese italiane in uno scenario geopolitico in continua evoluzione. Desideriamo nuovamente ringraziare la Vicepresidente della Camera, Anna Ascani, il Vicepresidente del Senato, Gian Marco Centinaio, il Presidente Lorenzo Cesa, il Presidente di Assocamerestero, Mario Pozza, Domenico Mauriello, e tutti i parlamentari intervenuti tra i quali ricordiamo con affetto Simone Billi e Fabrizio Comba.
Viviamo una fase in cui la geopolitica incide direttamente sull’economia, sulle filiere produttive, sugli investimenti e sulle strategie industriali. Ed è proprio in questo contesto che emerge con ancora più forza il valore delle Camere di Commercio Italiane all’Estero. Le Camere vanno difese, sostenute e valorizzate di più. Perché non sono un elemento accessorio del sistema Paese. Sono invece un presidio vero di diplomazia economica, uno strumento essenziale per accompagnare le nostre imprese nei mercati internazionali, per costruire relazioni solide, per rafforzare la credibilità dell’Italia e per dare continuità alla nostra presenza nel mondo. Difendere le Camere di Commercio Italiane all’Estero significa difendere una parte dell’interesse nazionale. Significa rafforzare il Made in Italy, l’internazionalizzazione delle imprese e la capacità dell’Italia di stare nel mondo con autorevolezza, visione e concretezza.